
Nell’universo di fantasia in cui è ambientata la serie di libri di Harry Potter, il Quidditch è uno sport magico che si pratica a cavallo di manici di scopa volanti con quattro palle. Presenta elementi in comune con sport del mondo reale come calcio, pallacanestro, polo, canoa polo e horseball.
Il Quidditch è lo sport più popolare del mondo magico. Esistono numerose squadre professionistiche di questo sport e la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts ha una squadra per ognuna delle case (Grifondoro, Serpeverde, Corvonero e Tassorosso).
Negli ultimi anni si è diffuso in molti paesi del mondo reale uno sport ispirato al Quidditch, chiamato quidditch babbano (muggle quidditch in lingua originale). Questo grazie alla fondazione dell’International Quidditch Association, e all’organizzazione di vari tornei tra università statunitensi
Le Origini
La sua nascita risale all’XI secolo nella Palude di Queerditch (“strano fossato”), in Inghilterra.
Il Queerditch inizialmente era molto simile al rugby: i giocatori dovevano passarsi una palla di cuoio e cercare di farla passare tra due alberi che costituivano la meta avversaria, protetta da un portiere. Siccome il gioco non era molto coinvolgente e la palla cadeva spesso nel fango diventando introvabile (dato il suo colore), vennero effettuati alcuni cambiamenti:
- la palla fu realizzata in cuoio rosso, per renderla più visibile;
- nel XII secolo vennero introdotte due palle (Bolidi) che avevano il compito di svolazzare cercando di disarcionare i giocatori dal manico di scopa e, di conseguenza, vennero inseriti due nuovi giocatori che dovevano difendere i compagni di squadra dai Bolidi;
- la conformazione fisica della meta fu modificata: non più una “porta” formata da una coppia di alberi, ma un “canestro” costituito da una botte fissata a un albero;
Dopo questi cambiamenti il Queerditch diventa il qwidditch. Nel XIII secolo c’era un altro sport magico che era popolare quasi quanto il qwidditch. Si trattava della caccia al Golden Snidget, un piccolo uccello dorato molto veloce, che tuttavia a un certo punto fu sostituito da una piccola sfera dorata dotata di ali detta Boccino d’Oro. Un giorno un mago decise di fondere insieme i due sport: da quel momento si verificarono una serie di cambiamenti che trasformarono il Kwidditch nel Quidditchodierno:
- nel XIII secolo nasce un nuovo giocatore che ha il compito di cercare di afferrare il Golden Snidget, la cui cattura pone fine alla partita e diventa quasi garanzia di vittoria, facendo guadagnare 150 punti alla squadra che lo prende;
- nel XIV secolo il Kwidditch diventa il Quidditch e si espande in tutta Europa;
- nel XVI secolo il Golden Snidget, ormai in via di estinzione, viene sostituito da una palla incantata dotata di ali (appunto il Boccino d’Oro) e vengono utilizzati dei Bolidi in metallo invece che di pietra;
- nel XVIII secolo il Quidditch si espande oltre Europa e viene organizzata la prima Coppa del mondo;
- nel XIX secolo le botti vengono sostituite da una struttura formata da tre anelli attraverso cui la palla deve passare.
Palude di Queerditch
Circa ottocento anni fa un gruppo di maghi e streghe si ritrovavano in una grande e umida distesa ricoperta d’ortica chiamata “Palude di Queerditch” (Queerditch Marsh) per giocare un nuovo sport di loro invenzione.
Questo nuovo sport si giocava su scope volanti e includeva una grande palla di cuoio. Quindi vennero aggiunti due pezzi di roccia, incantati per far sì che buttassero giù i giocatori dalle loro scope. Tutto questo movimento venne osservato e annotato da una strega di nome Gertie Keddle, che trascrisse sul suo diario lo spettacolo a cui ebbe modo di assistere. Adesso il diario di Gertie è conservato al Museo del Quidditch a Londra.
Occorreranno ancora due secoli perché il gioco del Quidditch si evolva alla sua presente forma, ma queste sono le sue origini. Esso deve il suo nome al luogo in cui si svolse questa prima fantasmagorica partita.

Il Campo
Il campo di Quidditch ha una forma ovale, è lungo circa 165 metri e largo circa 60. Al centro c’è un cerchio dove l’arbitro libera le quattro palle all’inizio della partita. Alle due estremità del campo ci sono tre anelli posti all’altezza di 15 metri circa e del diametro di 2.5m sostenuti da dei pali bianchi, sotto i pali vi è spesso un’area di sabbia adibita ad attutire eventuali cadute del Portiere, spesso vittima di lanci di Bolidi. La superficie del campo è normalmente in erba, ma in alcuni casi può essere di sabbia o perfino di acqua

Le Palle

La Pluffa
La Pluffa (Quaffle) è una palla di cuoio rosso con diametro pari a 30 centimetri, dotata di un incantesimo di adesione che permette di farla cadere il minor numero possibile di volte e stregata anche per farla cadere più velocemente, in modo da rendere più difficile afferrarla.
La Pluffa viene utilizzata dai Cacciatori di tutte e due le squadre, che se la passano e cercano di segnare i goal facendola entrare nei tre cerchi posti sui pali agli estremi del campo. Ogni goal vale 10 punti.

I Bolidi
I Bolidi (Bludgers) sono delle palle stregate di pesante ferro nero dal diametro di 25,4 centimetri (10 pollici) che svolazzano da sole per il campo cercando di disarcionare i giocatori dai loro manici di scopa (di solito puntano al giocatore più vicino).
Anticamente venivano scolpiti in pietra; successivamente, dal XVI secolo in poi, si iniziò a costruirle dapprima in piombo, ritenuto però troppo morbido, ed infine in ferro. Nelle squadre ci sono due Battitori, giocatori il cui compito è allontanare i Bolidi dai propri compagni di squadra e lanciarli contro gli avversari, usando una piccola mazza.

Il Boccino D’ Oro
Il Boccino d’Oro (The Golden Snitch) è una palla incantata dorata dal diametro di una noce e dotata di ali. Ogni squadra mette in campo un proprio giocatore, il Cercatore, il cui compito è darle la caccia e cercare di prenderla.
È molto piccola e molto veloce, al punto che a stento la si vede, e per questo motivo i Cercatori sono solitamente i giocatori più piccoli ed agili, nonché i giocatori a cui viene notificato il maggior numero di falli. La cattura del Boccino segna la fine della partita, ed alla squadra del Cercatore che è riuscito a catturarlo vengono assegnati 150 punti. La più veloce cattura di sempre è stata quella del Cercatore inglese Roderick Plumpton, che afferrò il Boccino dopo soli 3,5 secondi dall’inizio della partita.
La cattura del Boccino è l’unico evento che pone fine alle partite di Quidditch, che hanno quindi una durata potenzialmente illimitata. Si racconta di alcune partite durate settimane e talvolta anche mesi prima che il Boccino venisse preso; la partita più lunga della storia ebbe la durata di 3 mesi, e in tale occasione si fecero continue sostituzioni. Nel caso in cui, a causa di un’azione di gioco poco chiara, i due Cercatori arrivino a prendere il Boccino quasi contemporaneamente e non si comprenda quale dei due lo abbia toccato per primo, il Boccino d’Oro è dotato di una Memoria Tattile, cioè è capace di riconoscere e ricordare il tocco del giocatore che lo ha toccato per primo. I Boccini, infatti, non vengono mai toccati a mano nuda prima della cattura in campo, né dall’arbitro, che li libera insieme alle altre palle, né dai loro costruttori, che li fabbricano e li maneggiano con dei guanti.
In origine per il ruolo del boccino non si usava una pallina, ma un animaletto volante dorato chiamato Golden Snidget. Si smise di usarlo poiché era divenuto in via d’estinzione.
L’invenzione del Boccino d’Oro è attribuita al mago Bowman Wright, di Godric’s Hollow.

I Cercatori
Ogni squadra di Quidditch è formata da 7 giocatori: 3 Cacciatori, 2 Battitori, un Portiere e un Cercatore.
I Cacciatori
I Cacciatori (Chasers nella versione originale inglese) hanno il compito di prendere e passarsi la Pluffa e tentare di farla entrare negli anelli avversari. Ogni volta che la Pluffa entra dentro un anello, alla squadra che ha segnato vengono attribuiti 10 punti. Il ruolo dei cacciatori è molto antico.
Questi giocatori devono avere braccia muscolose e una vista praticamente d’aquila. Devono inoltre stare attenti ai Bolidi che potrebbero spuntare all’improvviso, disarcionarli dalle loro scope e di conseguenza fargli perdere la Pluffa.
I Battitori
I Battitori (Beaters) sono giocatori muniti di una corta mazza di ferro che usano per svolgere il loro compito, che è quello di allontanare i Bolidi dai loro compagni di squadra. Possono colpire i Bolidi e indirizzarli in qualsiasi direzione, solitamente verso gli avversari per disarcionarli. Non è chiaro se il loro ruolo sia sempre esistito, infatti se le due grosse pietre incantate (antenate dei bolidi) sono da considerare praticamente esistite sin dalle origini del gioco, non è chiaro se la presenza di giocatori con il ruolo di scacciarle dai propri compagni di squadra fosse subito ad esse associata.
I Battitori di solito hanno una corporatura muscolosa, anche se non sempre è così: infatti, al sesto anno, divenuto Capitano della squadra di Quidditch di Grifondoro, Harry Potter sceglie come Battitore Ritchie Coote, un ragazzo “allampanato ma dotato di buona mira”, qualità fondamentale per un Battitore, ancor più del fisico massiccio.
Il Portiere
Il Portiere (Keeper) è il giocatore che ha il compito di difendere i tre anelli, impedendo che i Cacciatori avversari segnino dei goal. I Portieri non escono quasi mai dall’area contenente gli anelli. Sono muniti di guanti e possono afferrare la Pluffa con qualsiasi parte del corpo.
Il ruolo di portiere non è sempre esistito, in quanto fu introdotto solo nel XIII secolo
Il Cercatore
Il Cercatore (Seeker) è il giocatore che ha il compito di acciuffare il Boccino d’Oro (evento che, come già detto, pone fine alla partita). La squadra che recupera per prima il Boccino guadagna 150 punti, per questo motivo i Cercatori sono soggetti a molti falli.
Il Cercatore deve essere anche capace di volare con una mano sola, trovandosi frequentemente a dover tendere un braccio per afferrare il Boccino. Per le difficoltà connesse al recupero di una palla piccola e dotata di grande mobilità, il Cercatore deve possedere ottime capacità di volo, una vista acuta, una buona destrezza nelle picchiate e una corporatura leggera. Alcuni tra i Cercatori più conosciuti sono Harry Potter, Charlie Weasley, Cedric Diggory, Cho Chang, Draco Malfoy e Viktor Krum
Le Regole
Ecco una serie di regole che un giocatore di Quidditch deve rispettare:
- Se un giocatore esce dai confini del campo mentre la sua squadra è in possesso di Pluffa, la Pluffa va consegnata alla squadra avversaria.
- Ogni squadra ha diritto ad un Time Out, momento di pausa che può essere richiesto una sola volta, in qualunque momento della partita. Se la partita supera le dodici ore di durata, il time out può durare fino a due ore. Solo il capitano può chiedere il time out.
- I rigori vengono battuti da un solo Cacciatore che parte da centro campo e arriva fino all’area di rigore, da cui tira la Pluffa verso gli anelli.
- Non si può attaccare fisicamente il Portiere se la Pluffa non è all’interno dell’area di rigore.
- La Pluffa, durante un contrasto, può essere tolta dalle mani di un altro giocatore, ma solo senza toccargli nessun’altra parte del corpo.
- Durante una partita non si può usare la bacchetta magica contro un avversario o un membro del pubblico.
- La partita finisce quando uno dei due Cercatori prende il Boccino d’Oro.
- Vince la squadra che ha realizzato più punti.
I falli conosciuti nel Quidditch sono circa settecento. Eccone alcuni:
- Afferrare la coda della scopa di un avversario (Blagging).
- Volare con l’intento di entrare in collisione (Blatching).
- Incrociare un manico di scopa di un altro giocatore con il proprio (Blurting).
- Lanciare un Bolide verso il pubblico (Bumphing).
- Inserire una parte del corpo negli anelli per evitare che la Pluffa entri (Flacking).
- Inserire la Pluffa negli anelli senza lanciarla (Haversacking).
- Eccessivo uso di spinte e gomitate contro gli avversari (Cobbing).
- Catturare il Boccino d’Oro se non si è il cercatore (Snitchchip).
- Manomettere la Pluffa allo scopo di modificarne la traiettoria (Quafflepocking).
- Più di un Cacciatore nell’area di punteggio (Stooging)
